Racconti Bonus

In questa sezione condivido racconti extra, visioni e storie che si muovono tra realtà e immaginazione.
Un regalo per i lettori che vogliono andare oltre i miei libri, dentro l’essenza di emozioni e misteri.


Il Bisbiglio

Una notte carica di tensione, dove realtà e immaginazione si fondono fino all’ultimo respiro.


Sotto la pelle del mondo

Un viaggio iniziatico nell’India più autentica: tunnel oscuri e Ghat sacri, barche fluttuanti tra stelle e risaie, templi millenari, riti, visioni, sorrisi e foreste. Un racconto in quattro tappe tra il visibile e l’invisibile, il sacro e il reale. Un’esperienza da vivere, non solo da leggere.


Acqua dalle tenebre

Una notte di primavera, l’acqua sale, scura, veloce, spietata. Occorre una corsa contro il tempo, contro la paura, contro il buio, per salvare il salvabile.
Questo racconto vero e carico di tensione, nasce dalle ore drammatiche dell’alluvione che ha travolto la Romagna il 16 maggio 2023.
Un frammento di memoria vissuta che affonda nelle viscere dell’emozione umana.
Per non dimenticare.


Effe

Una storia vera, intensa e segreta. Un racconto di desiderio, scoperta e passione, in bilico tra ingenuità e trasgressione. L’incontro tra un giovane ragazzo e una donna molto più grande, apre un mondo proibito, ma carico di autenticità e emozione. Un racconto che senza filtri sfida i tabù dei desideri più intimi, dove il corpo diventa linguaggio e il confine tra amore e passione si fa molto, molto sottile.


Notte di S. Lorenzo

Una prosa cruda, lirica e intensa. Nel cuore della battaglia, tra sangue e alienazione, un uomo riflette sull’assurdità dell’odio e sul senso effimero dell’esistenza. In una notte di San Lorenzo che non regala né desideri né stelle, ma cadute di esplosioni e lampi di morte, la coscienza si fa poesia e dolore. Un frammento di umanità che arde nel buio danzando con l’ipocrisia.

Disponibile anche in versione audio recitata da Claudio Di Filippo


Solitudine

Un’esplorazione lucida dell’essere, dove l’identità si scontra con il senso di disconnessione dal mondo. In questa prosa, la solitudine non è assenza ma consapevolezza: la consapevolezza di un vuoto che chiede compimento, di un richiamo che si rivela illusorio, e di un “io” che vorrebbe intrecciarsi con l’esistenza altrui, ma vacilla. Un frammento di pensiero nudo, dove la verità si affaccia nei dettagli più trascurabili.


Il blog dell’Upir

RACCONTO AD EPISODI (ispirato a fatti realmente accaduti)

– Tutto è nato postando dei veri messaggi su Facebook e Instagram, all’inizio in tanti mi hanno risposto in privato…! –

È così che Il blog dell’Upir ti trascina nel delirio di un uomo che perde sé stesso… o forse si ritrova per la prima volta.
La metamorfosi è ormai compiuta.
Questa è la notte.
Leggi. Se te la senti.
Ma ricorda: lui controlla chi legge.


Sulle tracce del Mostro di Firenze

In questa mia analisi e visione interpretativa, ricostruisco la vicenda del “Mostro di Firenze” adottando un approccio razionale e critico, volto a superare il mito e il sensazionalismo che ne hanno distorto la percezione pubblica. L’indagine distingue l’impulso umano dal gesto rituale, individuando la possibile esistenza di due autori uniti da una medesima arma e da un codice simbolico. Ne emerge una riflessione che trascende la colpevolezza, interrogandosi sulla logica del male e sulla sua capacità di mutare forma.